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Il Forex, essendo uno degli strumenti di trading più popolari, ha diversi approcci che i trader utilizzano quotidianamente. Alcuni trader usano certe coppie di valute che conoscono e preferiscono, ricercando opportunità particolari per gli asset scelti. Altri sperimentano con asset e intervalli temporali. Non c’è un approccio giusto o sbagliato — nessun metodo di trading funziona per tutti, ma ci sono alcuni approcci che sono più universalmente popolari di altri. Il motivo di ciò è la semplicità nella comprensione di queste tecniche.

Essendo uno strumento disponibile in determinati orari per cinque giorni alla settimana, il Forex ha i suoi limiti. Non si può fare trading durante il fine settimana e vengono applicate delle commissioni notturne. Vediamo i 3 metodi comuni che i trader usano sul Forex.

1. Il day trading

Un metodo progettato per il trading sul mercato nello stesso giorno di trading e che implica che tutte le operazioni siano chiuse prima della chiusura del mercato. Un trader apre un’operazione per seguire un trend di breve durata, poi chiude l’operazione e aspetta il prossimo trend breve. A seconda del trader, potrebbero fare da 10 a 100 operazioni al giorno, assicurandosi di utilizzare strumenti di gestione del rischio per gestire le perdite.

Questo genere di approccio significa che ai trader non verranno addebitate le commissioni notturne e riceveranno il risultato del loro trading entro poche ore. La durata di tali operazioni può variare da alcuni minuti ad alcune ore, ma tutte le posizioni sono chiuse prima della chiusura del mercato.

Pro e contro

Il day trading, come è stato menzionato sopra, significa che non ti verrà addebitata nessuna commissione swap e che vedrai i tuoi risultati entro lo stesso giorno. Oltre a ciò, potrebbero esserci diverse opportunità di trading durante il giorno sulle quali i trader possono concentrarsi.

Tra i contro si possono evidenziare i rendimenti potenziali relativamente più bassi — gli asset raramente si muovono in maniera significativa nello stesso giorno, quindi i rendimenti dipenderanno in gran parte dall’investimento e dal moltiplicatore. Un altro contro è la rischiosità del trading a breve termine di questo tipo: i trader devono essere prudenti e controllare le loro emozioni.

Analisi

I day trader normalmente si basano molto sull’analisi tecnica. C’è poco che un day trader può fare con le notizie economiche, dato che l’impatto dei fattori fondamentali si rifletterà su intervalli temporali relativamente più lunghi. Spesso i trader usano tutti i tipi di combinazioni di Medie mobili per identificare il trend e aprire un’operazione.

2. Il trading di posizione

I trader più pazienti, o forse più cauti, preferiscono l’approccio del trading di posizione, il che significa che una posizione di trading è tenuta a più lungo termine. I trader che favoriscono questo metodo normalmente mirano a trarre vantaggio dai movimenti di mercato su larga scala. I piccoli cambiamenti di prezzo sono irrilevanti in questo approccio, in quanto i trader si concentrano sul quadro generale.

Pro e contro

Un problema che i trader potrebbero dover affrontare con questo metodo è la questione di quanto tempo tenere l’operazione. Se il day trading ha la risposta nel suo nome, con il trading di posizione potrebbe essere un po’ più complicato. Un approccio generale è quello di concentrarsi su un certo benchmark di risultati che i trader possono cercare di raggiungere. Impostare i livelli di take profit e stop loss può aiutare a conoscere il limite di quando è meglio chiudere l’operazione.

Analisi

Siccome la strategia è orientata su oscillazioni di prezzo più grandi, i trader generalmente cercano fattori fondamentali su cui basare le loro previsioni. Una buona comprensione di come i fattori economici influenzano i mercati è fondamentale per i trader che desiderano esercitare questo approccio. La maggior parte dei trader combina l’analisi fondamentale con quella tecnica per migliori risultati e molti trader cercano modelli di candele come Head and Shoulders per cercare di prevedere i movimenti del mercato.

3. La strategia dello scalping

Anche se potrebbe sembrare laborioso per alcuni, i trader attivi che preferiscono il processo di trading stesso, spesso si rivolgono allo scalping come loro approccio principale. Questa strategia implica l’apertura di più operazioni brevi (30 sec – 1 min) durante il giorno, puntando a risultati minimi.

Pro e contro

Questa strategia può sembrare illogica, dato che normalmente l’obiettivo principale di un trader è avere un buon risultato. Tuttavia, i trader che mettono in atto questo approccio considerano sufficienti i piccoli risultati, prendendo in considerazione la quantità delle operazioni. 

Dato che le operazioni sono così brevi, i trader possono usare piccole quantità di investimento, ma il flusso di questo approccio è comunque rischioso, in quanto le operazioni possono diventare non redditizie e un trader può perdere il suo intero saldo in un tentativo di recupero.

Analisi

Quando si tratta di scalping, l’analisi tecnica può essere utile, poiché molti indicatori funzionano bene su periodi temporali brevi. L’unico punto importante da notare è che la prestazione passata di un asset non è un indicatore corretto dei futuri cambiamenti di prezzo. Qualsiasi indicatore può fare un errore e mostrare segnali sbagliati. Quando si fa scalping, i trader devono essere ancora più consapevoli di ciò, dato che catturare i falsi segnali su periodi temporali così brevi può risultare difficile. 

Indipendentemente dall’approccio scelto, è sempre meglio provare prima sul conto di pratica. Provare ogni strategia con denaro di pratica prima di utilizzare i tuoi fondi reali è un buon modo per esplorare in maniera sicura le tue preferenze di trading.

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