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Il 2020 è stato un anno di sfide inaspettate per tutti. La società ha dovuto adattarsi rapidamente alle nuove norme e l’incertezza, che era estrema nei mesi di marzo e aprile, permane ancora in attesa del vaccino e si temono nuovo restrizioni.

Il mercato del trading è un riflesso dello stato del mondo. La combinazione di vari eventi ha causato una forte volatilità e gli alti e bassi del mercato non solo hanno creato opportunità e rischi per gli investitori, ma hanno anche attirato molti nuovi arrivati nel mondo del trading e dell’investimento. Mentre l’anno sta per finire, ricordiamo alcuni dei principali eventi che hanno scosso il mercato nel profondo.

COVID-19

Il principale evento dell’anno da cui tutti faticano a riprendersi è la devastante pandemia che ha messo in pausa il mondo intero per diversi mesi. Il lockdown e le relative restrizioni hanno causato la chiusura di molte aziende e la maggior parte delle industrie continua a subire una grave diminuzione dei profitti. A marzo e aprile, l’industria del turismo, la ristorazione, il commercio al dettaglio e le cinematografie hanno avuto la peggio e continuano a subire perdite man mano che le restrizioni si rinnovano.

L’aumento dei tassi di disoccupazione e la scarsità di offerta dovuta alla produzione ridotta sono alcune delle conseguenze a lungo termine che potrebbero persistere a seconda delle misure che saranno prese nel 2021.

Per il mercato del trading, la pandemia si riflette nel forte crollo dei titoli nel febbraio-marzo 2020 e nella forte volatilità dei mesi successivi. L’incertezza non è ancora finita, in quanto la sperimentazione dei vaccini per il coronavirus non è stata completata, il che lascia la possibilità di ulteriori fluttuazioni dei prezzi.

OPEC+

Il petrolio greggio ha seguito i titoli: la caduta dell’alleanza in aprile, la lotta per i tagli alla produzione tra i produttori e la bassa domanda di petrolio greggio, a causa della pandemia da coronavirus, hanno provocato un forte calo del suo prezzo. Alla fine di aprile, il Petrolio greggio WTI ha toccato un minimo storico di -37,63. Da allora, i produttori sono riusciti a concordare i tagli alla produzione per poter mantenere un prezzo più alto per il petrolio greggio.

L’industria petrolifera è stata in difficoltà per tutto l’anno e, anche se i prezzi del petrolio sono tornati a salire, non hanno ancora raggiunto i livelli di prima del coronavirus. Attualmente, il Petrolio greggio WTI è scambiato a 48,3, mentre il Petrolio greggio Brent resta intorno al 51,5.

Elezioni presidenziali statunitensi

Nessun’altra elezione presidenziale ha ricevuto così tanta attenzione dei media come quella statunitense. È naturale — gli eventi politici della più grande economia del mondo hanno la loro influenza su molto di più che gli affari interni. Il vincitore delle elezioni ha la possibilità di guidare il Paese, una superpotenza militare, per quattro anni e molte cose dipenderanno dalla politica del nuovo presidente.

La vittoria del candidato democratico ha provocato un temporaneo aumento dei titoli europei e ha stimolato la crescita sul mercato cinese — come reazione alla politica internazionale più tenue del nuovo presidente. Mentre molti sono d’accordo sul fatto che la vittoria di Biden potrebbe avere un’influenza positiva sui titoli asiatici, alcuni sostengono che la politica commerciale stabilita dal presidente Trump non sarà drasticamente alterata.

Cosa ci aspetta?

il 2020 è stato un anno di molti cambiamenti nella realtà familiare. Il mercato del trading è un riflesso degli eventi e non è ancora chiaro cosa ci porterà il 2021. Tuttavia, una cosa è certa: le crisi economiche creano molte possibilità per chi segue il mercato da vicino; ma bisogna anche tenere in considerazione i rischi che nascono dalla crisi economica. I trader che desiderano prepararsi per il 2021 possono prendere il considerazione le seguenti: seguire attentamente le notizie e migliorare le loro capacità di analisi tecnica.

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