6 min read 

Sebbene la conoscenza del mercato e delle strategie di trading sia estremamente importante, ciò che è ancora più importante è la psicologia del trader: come si controllano le proprie emozioni e come si affrontano le perdite. I trader possono provare molti sentimenti negativi durante la giornata. Paura, incertezza, rabbia, avidità, delusione, solo per citarne alcune. Gli alti e bassi emotivi di un trader alle prime armi dipendono in gran parte dai risultati della sua attività di trading, il che può essere dannoso per il suo benessere generale.

Quando un trader resta invischiato in un circolo vizioso di operazioni infruttuose e cattivo giudizio, può essere difficile uscirne e gestire la situazione con razionalità. Diamo un’occhiata agli elementi che compongono la psicologia di un trader e vediamo cosa può fare il trader per migliorarla.

Comprendere la paura 

La paura di perdere è un sentimento comprensibile. Tuttavia, può essere estremamente dannoso in quanto priva un trader della capacità di prendere decisioni razionali, inoltre, la paura può trasformarsi in rabbia e auto-deprecazione. È importante capire che la paura è una reazione naturale a una minaccia. La paura non riflette sempre la gravità della situazione: piuttosto spesso la paura è esagerata e non necessaria.

Un altro tipo di paura è quella di perdere le occasioni giuste. Conduce un trader a prendere delle decisioni affrettate, guidato dal timore di non sfruttare un’occasione di cui – apparentemente – tutti stanno approfittando. I trader guidati da questo tipo di paura spesso comprano alto e rivendono basso, poichè non comprendono il mercato e le loro decisioni sono influenzate dal panico e dalla confusione.

Affrontare l’avidità 

Un altro estremo della gamma emotiva del trader è l’avidità. Questa emozione spinge i trader a correre un rischio maggiore quando questo potrebbe essere evitato, ad esempio, per mantenere le transazioni di successo più a lungo, fino a quando la tendenza si inverte e annulla il risultato. E quando l’avidità è alimentata dalla paura può portare a gravi conseguenze.

Non è facile superare l’avidità ed è raramente possibile prenderne completamente il controllo. Si manifesterà ancora sotto forma di certi pensieri come “con un’operazione in più potrei avere solo un risultato migliore!”. Ma riconoscerlo e riflettere su tali pensieri è un passo verso un approccio di trading più consapevole.

Come affrontare le emozioni?

Far fronte alle emozioni è un compito che dovrebbe essere prioritario. Per mantenere una sana psicologia di trading è necessario creare un insieme di regole e seguirle strettamente. Tali regole possono comprendere l’obiettivo, i risultati finali a cui punta un trader, gli strumenti di gestione del rischio come stop loss e limitazioni del saldo di trading. Anche avere un piano di trading dettagliato, che descriva le condizioni per le entrate e le uscite è un elemento utile. È inoltre possibile stabilire un importo accettabile per le perdite e il risultato desiderato per un giorno.

Una serie di regole simili aiuterà un trader a stabilire determinati standard di responsabilità, che potrà utilizzare come linee guida nei momenti di instabilità emotiva. Potrebbe essere utile ricorrere a una serie di regole come queste nei momenti di paura o avidità e valutare le decisioni che il trader sta per prendere rispetto al piano elaborato in precedenza.

Cos’altro si può fare?

Oltre a stabilire delle regole, i trader possono anche monitorare le proprie prestazioni e valutarle per un certo periodo di tempo. Anche monitorare il proprio stato mentale può essere utile, in quanto consente di attuare una strategia contro le emozioni dannose in futuro. Guardare indietro alla propria attività di trading e adattare di conseguenza l’approccio attuale è un approccio produttivo che molti trader esperti usano.

Acquisire esperienza professionale nel trading aiuta anche a controllare il comportamento irrazionale: i trader alle prime armi potrebbero dedicare più tempo allo studio e alla comprensione del mercato. Ciò potrebbe potenzialmente aiutarli a sentirsi più sicuri e meno influenzati dalle emozioni.

Vai alla piattaforma