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La società giapponese è forse il brand più conosciuto di console e videogiochi. Dopo il colpo ricevuto dalla crisi del 2008 la società non è riuscita a ritornare ai valori ad essa precedenti, a differenza di molti altri titoli azionari del mercato giapponese. Questo si evince chiaramente dal grafico, dove vediamo nel ruolo di istogramma di riferimento l’indice Nikkei, con i valori delle sue quotazioni superiori agli “anni della crisi”.

Nintendo NTDOY

La storia stessa della società è insolita e istruttiva. La prima menzione del marchio Nintendo la troviamo sulle carte da gioco, ai quei tempi specializzazione principale della società. La ditta portò nel mondo dei giochi elettronici l’ingegnere Gunpei Yokoi sotto la guida del 22enne presidente della società Hiroshi Yamauchi, pronipote del padre fondatore. Gunpei Yokoi dirigeva il dipartimento oggi non esistente degli sviluppatori Nintendo R&D1, che ha dato al mondo molti degli innovativi giochi di quei tempi. Per esempio in URSS il gioco “Aspetta un attimo!”, a immagine e somiglianza di Game&Watch. In questo modo alla fine degli anni ’70, con la produzione in serie di giochi-novità elettronici, Nintendo va ad occupare la posizione di leader-pioniere in questa nicchia di mercato, praticamente creandola.

Nintendo Console

Iniziando a crollare nel 2008, le azioni Nintendo non sono riuscite ad ottenere sostegno dalle novità prodotte nei tempi successivi alla crisi. Il prezzo di uscita nel 2010 della console Nintendo 3DS venne forzatamente ridotto con conseguenti perdite, la console Wii U lanciata nel 2012 raccolse molte critiche e commenti negativi. Gli sviluppatori si erano dedicati alla parte tecnica dell’innovativa piattaforma, dimenticando l’importanza del “riempimento di gioco”, come risultato nel 2014 la dirigenza riconosce la “correttezza” della strategia di lancio, in seguito ai risultati finanziari in perdita di tre anni consecutivi.

Grafico di vendita delle console Nintendo
Grafico di vendita delle console Nintendo

Nessuno avrebbe pensato che il gioco nato da Nintendo e Google sui Pokemon basato sulla realtà virtuale avrebbe portato la capitalizzazione di mercato della società a 10 miliardi di dollari. Grandi investimenti sono stati dedicati allo start up Google Niantic per lo sviluppo di idee dei dirigenti Iwata e Ishihara da Nintendo e The Pokémon Company.

Reazioni del mercato

La prima versione del gioco Pokémon Go è uscita il 6 luglio, con un sovraffollamento dei server Niantic che non sono riusciti a reggere la domanda dei consumatori. Per tutta la sessione di negoziazione del 7 luglio il prezzo delle azioni è cresciuto, raggiungendo a fine giornata un risultato del 10%.

Il rilascio è stato rimandato fino alla risoluzione dei problemi ed è stato ripreso il 13 luglio. Per quella data l’evento si è evoluto sul mercato a pieno ritmo. Se la crescita inizialmente progrediva a piccoli volumi, già entro la fine della settimana i sistemi hanno registrato un’impennata di attività delle quotazioni, attirando l’attenzione dei trader. Ciò nonostante la domanda di azioni risultava sottovalutata a causa del fine settimana, con un conseguente notevole gap nella sessione mattutina. Il 14 luglio, in seguito al lancio del gioco in Europa, le azione Nintendo hanno raggiunto il 50% di crescita.

NTDOY Daily

Il 22 luglio la società Nintendo ha spiegato la sua posizione ed espresso i possibili benefici del lancio del gioco Pokemon Go. La parte di Nintendo nella ditta Niantic non è stata nominata, della media franchise “Pokemon” la quota di Nintendo era del 32%, il personale Nintendo non ha partecipato alla creazione del gioco. A partire dal 25 luglio il marchio ha perso 6,7 miliardi di dollari USA, il crollo di azioni ha rappresentato il 18%.

La conclusione è ovvia. Gli investitori non hanno investito su Pokémon Go, i fondi sono stati investiti nella speranza dell’uscita di Nintendo sul mercato dei giochi e delle applicazioni per cellulari.

La strategia di sviluppo della società non prevedeva questo passo, hanno interferito la paura del crollo delle vendite di console dovuto all’ “incrocio” dei mercati di vendita, ma nel 2012 – 2013, di fronte alle crescenti perdite, il presidente della società Ishori Iwata aveva annunciato la possibilità di ottimizzazione e riorganizzazione della società a favore dell’interazione e dell’adattamento dei giochi ai sistemi operativi delle piattaforme mobili.

Trend globale

La crescita della azioni Nintendo è spuntata nel 2015. Questa è stata preceduta da un up trend globale di tutto il mercato azionario giapponese, che ha accelerato nel 2015. Come si sa, l’alta marea solleva tutte le barche, e quando i titoli negoziati in borsa raggiungono valori estremi gli investitori iniziano la ricerca di azioni outsider con potenziali sottovalutati. Gli investitori acquistano in base alle voci, fissano i guadagni sui fatti. Gli annunci dell’uscita della console di nuova generazione Nintendo NX, fatti in conferenza stampa nel marzo 2015, basata su processori I7 con core AMD, ha sostenuto la crescita delle azioni della società anche nel momento del crollo del “grande mercato” giapponese. Tanto più che gli sviluppatori avevano tenuto in considerazione uno dei principali errori commessi con il lancio della precedente console Wii U, e hanno concordato inizialmente la linea dei giochi futuri adattati alla piattaforma, pubblicizzato attivamente le hit disponibili ancora prima del rilascio della stessa Nintendo NX.

Nintendo

In seguito al disastroso crollo fu di grande sostegno la notizia data in comunicato stampa sul sito della società Nintendo riguardo il rilascio del gioco “Super Mario” per piattaforma IOS. L’inizio di questo concetto era stato dato alla presentazione Apple 8 di settembre, ma il giorno prima la crescita dei prezzi dei titoli sul mercato si sono portati ai precedenti picchi locali, raggiunti al rilascio del gioco Pokémon Go.

Pokemon GO NTDOY

Va notato che prima di questo l’App Store aveva stabilito un record di download grazie al gioco Pokémon Go, portando ad Apple un notevole profitto.

Pokemon

Gli indicatori economici della società Nintendo rimangono ancora attraenti per gli investitori. Nonostante la crescita delle azioni dal 2015, il rapporto Р\Е per l’anno corrente è pari al valore 116, che è superiore rispetto all’anno precedente, ma inferiore ai valori raggiunti nel 2013

PE

Nonostante il crollo dei ricavi cresce il profitto operativo, sullo sfondo di un business in generale redditizio:

Nintendo

In seguito alla tassazione la situazione su redditi e utile netto rispetto al 2015 sembra meno favorevole.

 la situazione su redditi e utile netto rispetto

Alla fine dell’anno rimane un trimestre, sullo sfondo degli annunci del rilascio su IOS del gioco Super Mario, della cattura di pokemon con l’aiuto di braccialetti, è possibile aspettarsi un netto miglioramento delle cifre annuali finali.

È evidente che già nel 2014 è avvenuta un’inversione di strategia della società Nintendo. Infatti proprio allora era stato registrato l’interesse dei manager per le ditte-sviluppatori di strategie di telefonia mobile. Noi vediamo come la strategia porta i suoi frutti. Oggi il marchio figura tra le 20 maggiori imprese in Giappone.

Adottati con successo interventi verbali. Fu Izhori Iwata a dare inizio a questa tradizione, che organizzò abilmente il lancio della console Nintendo NX. In seguito alla pubblicizzazione delle hit di gioco previste, disponibili sulla piattaforma, l’intrigo principale ruotava attorno ai prezzi. All’inizio venne dichiarato il prezzo di 250 dollari, con la soddisfazione degli utenti, ma poi venne lanciato un insider sulla libera diffusione di console in base al tipo di abbonamento, con il costo di circa 10 dollari al mese.

Riassumendo, visto come Nintendo, imparando dagli errori del 2012, ha superato la crisi delle vendite della console Wii U e ha trovato in sé la forza per diversificare il business in direzione delle applicazioni per cellulari, possiamo dire che le azioni della società sono interessanti per il commercio, infatti i suoi indicatori sono vicini ai leader mondiali.

La capitalizzazione di mercato di Nintendo è di 21,7 miliardi di dollari. Nella classifica dei maggiori marchi mondiali occupa la 1436 posizione, 63 posizione per valore del marchio e 84 posizione nell’elenco delle imprese innovative mondiali. Indipendentemente dalla difficoltà della situazione, la società ha cercato di mantenere il suo potenziale scientifico e aziendale, non solo rifiutando di ridurre il personale ma anche aumentandolo.

Caratteristiche di commercio

Le azioni Nintendo si trovano al di sotto del loro valore del 200% (dal livello del 2007-2008). Per questo è possibile e opportuno l’uso di opzioni binarie (su/giù) a lungo termine call. Effettuare l’ingresso fine novembre, dicembre, entrare con termini da un mese fino a metà anno.

Presupposti per la scelta del tempo di ingresso:

  • Sottovalutazione delle azioni
  • Fine novembre – inizio dicembre – periodo di inizio del “rally di natale”, di solito cresce il prezzo dei titoli
  • Alla fine della primavera sui mercati si verifica una correzione su larga scala, dovuta al secondo adeguamento globale dei portafogli di investimento mossi a inizio gennaio.

È consigliabile usare le opzioni a breve termine prima dell’uscita di notizie della società. Prestare particolare attenzione alla società Niantic. Indirettamente essa ha già svolto il ruolo di driver di crescita per le azioni Nintendo.

Se si sceglie di lavorare “sulle notizie” usando le opzioni turbo termine di scadenza fino a cinque minuti, indipendentemente dalla futura notizia inizialmente il prezzo seguirà le emozioni, già in seguito entrerà in gioco la valutazione della notizia stessa, conviene scegliere un scadenza dell’opzione più breve.

Gli ultimi scambi di borsa svoltisi durante il rilascio di Pokémon Go sono avvenuti con quota di fatturato del 25% del volume totale di scambi della borsa giapponese. Sono stati accompagnati da elevata volatilità. In questo è possibile fare previsioni sulla base delle notizie di attualità e utilizzare gli strumenti di chiusura anticipata degli affari per ridurre i rischi.

Negoziare con le azioni Nintendo