2 min read 

Il presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, ha avuto qualcosa da dichiarare anche sulle valute digitali. Alcuni giorni fa era stato il premio Nobel Robert Shiller. Il Bitcoin continua a generare dibattiti, controversie e opinioni nette e contrastanti.

Draghi, banchiere italiano con una lunga storia e una grande esperienza, si è espresso sui rischi connessi alle criptovalute, e più specificatamente al Bitcoin. Il numero uno della Banca Centrale Europea ha affermato la necessità di non dimenticare l’ultima grande crisi e la sua correlazione con le innovazioni finanziarie. Se si parla di innovazioni finanziare, Bitcoin è decisamente in testa.

“Una delle lezioni che ci ha lasciato la grande crisi finanziaria è che l’innovazione nel campo della finanza, in questo caso nel campo della tecnologia e della finanza… dovrebbe essere accolta con grande cautela per i suoi rischi potenziali”, ha dichiarato il banchiere italiano.

Alla domanda in merito all’eventuale regolamentazione, Draghi ha affermato che “Bitcoin no è sufficientemente maturo per essere regolamentato”. “Rispetto a tutto ciò che è nuovo, le persone nutrono grandi aspettative e grandi incertezze. Al momento riteniamo che questa tecnologia, soprattutto per quel che è connesso a bitcoin e crptovalute, non sia matura abbastanza per meritare la nostra considerazione”, ha dichiarato Draghi.

La situazione attuale

In questi giorni il prezzo della più nota criptovaluta si aggira sui $ 5.700 per unità. Dall’inizio di quest’anno, il prezzo del Bitcoin è aumentato di oltre il 500%. Di conseguenza, la sua capitalizzazione è cresciuta e ha raggiunto i 90.000 milioni di dollari.

Fai trading qui