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A seguito del referendum sull’uscita dell’Inghilterra dall’Unione Europea (“Brexit”), la politica monetaria del paese è attesa da significativi cambiamenti. Il tasso di cambio della sterlina è già notevolmente sceso nei confronti della maggior parte delle valute di altri paesi, e in caso di riduzione del tasso di rifinanziamento, la sterlina si troverà nuovamente sotto pressione. Grande importanza avrà non solo la decisione definitiva dei rappresentanti della Banca d’Inghilterra, ma anche i commenti che essi rilasceranno.

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Il mese scorso, tutti i partecipanti alla votazione relativa alla modifica del tasso di rifinanziamento si sono pronunciati affinchè esso resti immutato, sebbene questo mese c si attende che saranno come minimo in tre a votare a favore della riduzione del tasso al fine di incentivare l’economia del paese a seguito di una tale significativa caduta della sterlina britannica.

Tanto più che la settimana scorsa sono stati pubblicati i dati relativi all’indice di attività nel settore dell’edilizia, significativamente ridottisi (circa dell’8%):

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..e all’indice di attività nel settore dei servizi. Anche questi valori si sono rivelati peggiori delle attese:

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Ci si attende che anche le future statistiche economiche dell’Inghilterra peggioreranno a medio termine.

Grafico GBPUSD:

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Secondo gli indicatori dell’analisi tecnica “Parabolic SAR” e “Oscillatore di Bill Williams” (Awesome Oscillator), sul grafico GBPUSD D1 termina la tendenza al ribasso e ci si attende una leggera correzione sul grafico dei prezzi. Tuttavia, occorre essere estremamente cauti con i segnali dell’analisi tecnica, in quanto prevalgono i fattori dell’analisi fondamentale.