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Nonostante la disponibilità di centinaia di strategie e metodi di trading, fare la scelta giusta è una vera sfida. Alcune strategie sembrano troppo complicate da seguire, altre troppo semplici per poter funzionare. Il segreto sta in una semplice verità: non esiste una strategia migliore. Non esiste una strategia che soddisfi tutti, ma ognuno può creare la propria strategia personalizzata e trovare il metodo che funziona meglio per sé. Questa è la prima parte di una più ampia guida su come scegliere la strategia/il metodo di trading. Non importa quale sia il tuo approccio, questa guida ti permetterà di scoprire nuovi strumenti per il trading.

Per navigare all’interno della guida, leggi la domanda che trovi in ogni paragrafo e quindi la sezione che corrisponde alla tua risposta. Non dimenticare di aggiungere questo articolo ai tuoi segnalibri, per poter tornare a consultare le informazioni in ogni momento e per rinfrescarti la memoria. Partiamo!

Intervallo temporale

L’aspetto che più influenza una strategia di trading è l’intervallo temporale scelto. L’intervallo temporale è il periodo durante il quale pianifichi di mantenere aperta la tua operazione. Esistono intervalli di trading più lunghi, come alcuni giorni, settimane o mesi. Esiste anche il trading a breve termine, come ad esempio il trading con le Opzioni FX, in cui un’operazione viene mantenuta per un’ora o anche meno. Ovviamente, ogni intervallo temporale richiede un approccio lievemente diverso.

Quindi la domanda è: per quanto tempo vuoi mantenere aperte le tue posizioni? A seconda dell’intervallo temporale che preferisci, puoi scegliere la strategia di trading adeguata, nonché gli strumenti analitici che meglio si adattano ai tuoi metodi di trading.

Intervalli brevi

Se la tua risposta è intervalli brevi, potresti concentrarti sull’analisi tecnica. Sebbene non esista uno strumento analitico o un metodo che garantisca il successo assoluto, l’utilizzo degli indicatori può aiutarti a valutare la prestazione dell’asset su un intervallo più breve per prendere decisioni più rapide e informate. Esistono indicatori che sono pensati specificatamente per il trading a breve termine, come l’Alligator, l’indicatore Mass index o la Media mobile. Alcuni indicatori possono essere usati insieme in una combinazione per ricevere un segnale che sia il più preciso possibile.

I trader a breve termine possono usare le strategie tipiche del trading intraday, come ad esempio lo Scalping o il Breakout, per riuscire ad approfittare delle più piccole variazione del prezzo dell’asset. I trader che preferiscono gli intervalli brevi spesso optano per le sequenze di trading, tuttavia, è importante considerare i rischi che questo approccio comporta.

Intervalli lunghi

Se preferisci il trading a lungo termine, puoi prestare attenzione all’analisi fondamentale, che implica il monitoraggio delle notizie relative all’asset scambiato. Gli eventi finanziari ed economici possono avere un impatto enorme sugli asset associato e spesso questo impatto risulta drastico e duraturo. Gli intervalli più lunghi sono associati principalmente alla direzione al rialzo, tuttavia, puoi considerare anche le posizioni ribassiste, a seconda dell’asset su cui intendi lavorare.

Mischia e combina

Detto questo, è importante notare che questi due approcci possono essere combinati fra loro sia per il trading a lungo termine, che per quello a breve termine. Ad esempio, alcune notizie finanziarie possono avere un effetto di spinta temporanea su un asset, che i trader a breve termine possono sfruttare.

Al contempo, gli indicatori tecnici possono essere uno strumento di supporto utile anche per i trader a lungo termine. Individuare alcune funzionalità e integrarle nella propria routine di trading può essere un buon modo per costruire una strategia personalizzata.

Asset

Le preferenze in termini di strumenti di trading sono un altro fattore da prendere in considerazione quando si pianifica il proprio approccio. Sebbene alcuni trader amino cambiare e lavorare su asset diversi contemporaneamente, la maggior parte dei trader si concentra su uno o due strumenti e si impegna a migliorare le proprie abilità con un numero limitato di asset. Quali sono gli asset su cui ti concentri quando fai trading? 

Non esistono risposte giuste o sbagliate, ma individuare l’obiettivo ti porterà a comprendere quali aspetti devi considerare. Ad esempio, gli amanti del Forex dovranno impararne i concetti di base: valute quotate e di base, coppie maggiori ed esotiche, il moltiplicatore, ecc. Per i trader del mercato azionario, invece, sarà necessario studiare le società su cui investono, nonché le nozioni principali come utili, dividendi e altri fattori che influiscono sul valore delle azioni. I fattori fondamentali sono altrettanto importanti nel trading sulle criptovalute. Approfondire il tipo di asset su cui ti concentri ti permetterà di comprenderlo meglio e, di conseguenza, di migliorare il tuo approccio.

Ci sono altri aspetti da considerare quando si crea una strategia di trading. Resta sintonizzato per la seconda parte per scoprire quali sono gli altri fattori che influenzano il tuo approccio di trading.

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