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Soprannominato l’Ethereum cinese, NEO è una piattaforma blockchain di origine cinese, il cui obiettivo è quello di supportare la smart economy e le applicazioni decentralizzate (dApp) che possono essere create sulla base della stessa. Dal suo lancio nel 2014 (come Antshares) e l’open source in tempo reale su GitHub nel 2015, si è sviluppato notevolmente, divenendo il principale rivale di Ethereum. Probabilmente, punta a raggiungere la visione di una smart economy attraverso tre pilastri: asset digitali, identità digitale e smart contract. Il suo fondatore Da Hongfei ha ripetutamente sottolineato l’importanza di una conformità normativa, importante per la blockchain per poter affrontare la crescente pressione della regolamentazione.

È importante notare come NEO abbia subito vari miglioramenti nelle prestazioni rispetto ad Ethereum. In primo luogo, il meccanismo di consenso Proof of Stake (PoS) Delegated Byzantine Fault Tolerance (“dBFT”), che risulta più efficiente rispetto al meccanismo Proof of Work (PoW) di Ethereum in aree come la creazione di fork, la velocità e la scalabilità. Può elaborare 1.000 transazioni al secondo (tps), contro i 15 tps di Ethereum, un miglioramento che supera le 60 unità. Inoltre, NEO è stato progettato prendendo in considerazione l’interoperabilità.

NEO: l'Ethereum di domani

La Virtual Machine di NEO può essere trasferita su qualsiasi blockchain tramite la propria funzionalità InteropService. Altrettanto importante è che, mentre gli sviluppatori Ethereum devono usare il linguaggio nativo Solidity, NEO supporta i principali linguaggi di programmazione come C#, VB.Net, F#, Java e Kotlin. Ci aspetta quindi una sempre maggiore popolarità di NEO fra gli sviluppatori e, di conseguenza, la sua adozione ed espansione.

Il 2017 è stato un anno di grande importanza per NEO. Ha completato il proprio rebranding da Antshares a NEO, ha rilasciato Smart Contract 2.0 e la Virtual Machine di NEO. La prima offerta di moneta iniziale (ICO), Red Pulse (una piattaforma per la produzione e distribuzione di contenuti concentrata sui principali mercati cinesi) è stata altrettanto positiva, con oltre 20 ICO nella pipeline. Sono state inoltre annunciate diverse importanti partnership.

Nel dicembre 2017 NEO ha avviato una collaborazione con Okwave per l’utilizzo della piattaforma Wowoo, al fine di espandere la portata globale di entrambe le parti, e con QRC Group per il supporto di eventi globali di hackathon. Attualmente è in corso una collaborazione con Microsoft per iniziare una prima competizione di programmazione, che distribuirà premi da $490.000 a 16 vincitori. L’anno è terminato con un’importante conferenza tecnologica presso gli uffici di Microsoft a Pechino.

Nel 2018 NEO concentrerà la propria attenzione allo sviluppo della community, organizzando più eventi di incontro, workshop e conferenze. La prima conferenza degli sviluppatori si terrà a San Francisco il 30-31 gennaio 2018. Il gruppo di sviluppatori della community di NEO, City of Zion (CoZ), conta attualmente più di 50 sviluppatori. L’obiettivo del gruppo è quello di supportare NEO nel raggiungimento del proprio potenziale complessivo. Alcuni dei loro progetti comoprendono il wallet NEON e lo scanner di blocchi NEO. Per elevare ulteriormente la community di sviluppatori NEO è stata organizzata una competizione di dApp nel 2017, con premi per $270.000 distribuiti a 10 vincitori. La seconda competizione in dApp di CoZ inizierà nel gennaio 2018.

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