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L’euro (EUR) continua ad essere tonico e a flirtare con quota 1.17 contro il dollaro americano (USD). A sorprendere sono stati i numeri sul surplus della zona euro, in netto aumento, insieme a quelli sull’attività edile, in espansione al 3% invece del 2.6% previsto. A spingere all’insù la moneta unica, oltre i nuovi dati macroeconomici decenti, dove, inoltre, si intravede un po’ più di inflazione di quanto previsto, anche una certa debolezza per il dollaro. Il biglietto verde, a differenza di altre occasioni, risente negativamente degli ultimi scontri sui dazi. Trump, infatti, seppur dei colloqui con la controparte cinese erano già stati programmati, ha comunque deciso di imporre nuovi dazi su circa 200 miliardi di dollari di importazioni ogni anno dalla Cina.

EUR/USD

La risposta di Pechino non si è fatta attendere, e si è concretizzata nella forma di altrettanti dazi nei confronti dei prodotti proveniente dagli Stati Uniti. A causa di queste nuove tensioni, gli analisti stanno rivedendo al rialzo le stime sull’inflazione a livello globale. Questo sta causando, tra le altre cose, un aumento dei rendimenti dei titoli di stato mondiali. Probabilmente l’amministrazione Trump sta spingendo il piede sull’acceleratore della guerra commerciale in vista delle ormai prossime elezioni di midterm, dove gli ultimi sondaggi danno il tycoon newyorkese in affanno.

Forex

Il franco svizzero (CHF) perde terreno sul mercato Forex, arrivando a ribassi attorno al mezzo punto percentuale contro le altre principali valute. Tra i fattori principali di debolezza, un sentimento di propensione al rischio, visti i dati positivi provenienti un po’ da tutto il mondo (la moneta elvetica è vista come uno dei maggiori investimenti sicuri). Inoltre, sembra che la banca centrale svizzera manterrà la sua politica monetaria ultra accomodante più a lungo del previsto, a causa degli ultimi dati sull’inflazione non incoraggianti. Il franco forte è visto come una minaccia per il settore turistico e delle esportazioni, che costituiscono la principale attività economica del paese alpino.

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