2 min read 

In seguito alla riduzione da parte della Banca Centrale Europea del tasso di rifinanziamento al 0%  e del tasso sui depositi al -0.4%, l’inflazione ha iniziato a mostrare segni di crescita e per la prima volta negli ultimi mesi l’inflazione su base annua ha smesso di trovarsi in zona negativa:

image03

Dopo il tasso chiave di rifinanziamento, l’inflazione è un aspetto chiave per la zona euro in questo momento e i rappresentanti della BCE cercano di fare tutto il possibile per portarla ai valori in obiettivo = 2-2.5%. Se l’inflazione sarà superiore alle aspettative, questo influirà positivamente sul valore della moneta unica europea.

Allo stesso tempo in Inghilterra proseguono diverse difficoltà economiche e rimangono difficoltà nell’acellerare l’inflazione. Il livello delle vendite al dettaglio si è dimostrato notevolmente peggiore delle aspettative:

image07

..mentre la crescita dei salari non è così veloce come gli esperti si aspettavano:

image00

Questi dati influiscono negativamente sul valore della sterlina inglese e possono influire negativamente sull’inflazione nel breve termine.

Grafico EURGBP

image01

Nonostante tutte le difficoltà dell’economia britannica, questa settimana è stata rotta la linea di trend rialzista sul grafico EURGBP D1 che durava diversi mesi, e la crescita della quotazione è stati di più di 100 punti.

Inoltre, gli indicatori di analisi tecnica Parabolic SAR e Awesome Oscillator indicano la probabilità di un ulteriore calo dei prezzi.