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Il Ripple (XRP) mette a segno nuovi rialzi e si porta a ridosso dei 0,6$, con un rialzo del 20% rispetto alle quotazioni di ieri. L’incremento raggiunge addirittura il 100% se confrontato con i prezzi del 10 Dicembre scorso. Questa criptovaluta ha tra le sue caratteristiche principali quella di permettere scambi molto sicuri e veloci  con commissioni ridottissime,  base le sue transazioni su una rete decentralizzata tra i cui “validator” sono annoverati molti ISP ed anche il MIT di Boston. Ne sono utilizzatori primarie banche come UBS, Santander e Unicredit.

Ripple grafico

Tra le altre valute in forte crescita quest’oggi c’è anche il Bitcoin Cash (BCH), che sale di quasi il 20% e si porta subito a ridosso dei 2000$. Dal punto di vista grafico si può notare come  il prezzo continui a muoversi assecondando una linea di tendenza che si è formata già a partire dal 10 Dicembre scorso.

Se questa linea poteva essere considerata una resistenza, dopo il balzo nel prezzo avvenuto nella notte del 14 Dicembre può ora essere considerata un supporto. Se la tendenza dovesse, come è probabile, continuare, sarebbe opportuno un ingresso in questa area di prezzi per vendere poi in area 2050 $, area che dovrebbe essere raggiunta non più in là del 16 Dicembre prossimo.

Bitcoin Cash grafico

Le altre criptovalute fanno segnare tutte ottime prestazioni. La regina delle criptovalute, il Bitcoin (BTC), sembra da qualche giorno aver trovato “pace” e rimane pressoché stabile sopra quota 16000$. C’è da segnalare, però, la performance abbastanza deludente dello IOTA (MIOTA) che si porta, di nuovo, sotto quota 4$.

Kripto

Ciò potrebbe essere dovuto anche alla notizia recente che la collaborazione con Microsoft non è da ritenersi una partnership ufficiale, ma una semplice “collaborazione”.  La sua capitalizzazione di mercato, comunque, rimane al di sopra dei 13 miliardi di dollari.

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