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I mercati delle nuove valute digitali continuano a non offrire particolari spunti. I prezzi, dopo un notevole calo da inizio anno, persistono in una condizione di debolezza. Il bitcoin, ad esempio, continua ad essere scambiato in un trading range tra i 6000$ e i 7000$ da inizio giugno. Questo trading range è stato rotto solo in due occasioni al ribasso. In entrambi i casi, però, la discesa si è arrestata attorno ai 5800$. E’ facile presuppore che in quella fascia di prezzo si siano accumulate molte posizioni long che dovrebbero costituire un supporto nel medio periodo.

Bitcoin

Le notizie, anche se i prezzi sembrano sonnecchiare, comunque non mancano mai e quest’oggi sembrano tutte positive. Opera, uno dei web browser più utilizzati al mondo, sembra pronta ad includere un portafogli per criptovalute in una prossima versione del suo famoso software. Per ora questa funzionalità, però, dovrebbe essere integrata solo in una versione beta del browser. Questa notizia è molto positiva, in quanto fa presupporre che in futuro non molto lontano anche gli altri browser, come Firefox, Chrome o Microsoft Edge, potrebbero replicare l’iniziativa di Opera. Ciò dovrebbe consentire l’accesso a questi strumenti ad un pubblico molto maggiore.

Secondo Opera l’integrazione di queste funzionalità legate alla blockchain consentirà di avere i primi browser del cosiddetto web 3.0, che costituiranno il nostro mezzo per affacciarci all’Internet del futuro. Anche le tecnologie relative all’intelligenza artificiale, al web semantico e geospaziale dovrebbero far parte di questa piccola rivoluzione tecnologica.

Si muovono le acque anche nell’Unione Europea per favorire la diffusione delle criptovalute: alcuni regolatori dell’Unione hanno appena approvato l’utilizzo dello IOTA (MIOTA) per la creazione di una prima forma di smart city dove i carichi di consumo e produzione energetica verranno regolati in maniera intelligente per ottenere un risparmio di elettricità considerevole.

Infine, in Francia, l’AMF, autorità per il controllo dei mercati finanziari, ha dato luce verde per regolamentare e, quindi, permettere le Initial Coin Offerings. Il governo Macron, quindi, si conferma tra i migliori in Europa in quanto a innovazione tecnologica.