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Nell’ultima riunione dei rappresentanti della commissione Open Market USA è stata presa una decisione importante – è stato deciso di lasciare il tasso di rifinanziamento immodificato sul livello 0.25-0.50%:

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Nel 2016 c’è stato un solo aumento dei tassi, al contrario dei quattro inizialmente previsti. Questo suggerisce che nonostante la forza e la stabilità dell’economia USA, essa non si sta sviluppando a tempi abbastanza rapidi.

Purtroppo questa decisione non ha ispirato i partecipanti al mercato che iniziano a dubitare di un proseguimento del ciclo di aumento dei tassi, questo infonde insicurezza negli animi e instabilità nella valutazione del valore del dollaro USA, il che influisce negativamente sulla valuta nazionale americana.

In attesa del prossimo incontro i trader presteranno nuovamente grande attenzione ad indicatori quali la variazione del PIL, il report su inflazione e i dati dal mercato del lavoro, che verranno pubblicati già questo venerdì. Se i numeri si riveleranno migliori delle previsioni, questo influirà positivamente sul valore del dollaro.

Risultati previsti per i dati dal mercato del lavoro USA:

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Dati dal mercato del lavoro USA di settembre:

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Nonostante il tasso di disoccupazione sia lievemente aumentato e i dati “NonFarm” siano risultati notevolmente inferiori alle previsioni, i dati dal mercato del lavoro rimangono molto buoni – il tasso di disoccupazione rimane comunque decisamente inferiore al 6%.

Grafico EURUSD:

EUR/USD

Sul grafico EURUSD D1 prosegue il movimento laterale della quotazione e l’indicatore di analisi tecnica “Indice di forza relativa” (RSI) conferma che sul grafico non si osserva alcuna tendenza.

Si prevede che fino a venerdì la volatilità sui mercati si abbasserà lievemente, ma venerdì in seguito alla pubblicazione dei dati dal mercato del lavoro USA si osserverà nuovamente un’elevata attività commerciale.