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La giornata delle elezioni presidenziali americane del 2020 è ormai alle porte: è prevista per martedì 3 novembre. Il candidato del partito repubblicano è l’attuale presidente, Donald Trump, mentre il candidato del partito democratico è Joe Biden. Date le circostanze legate al COVID-19 e molti altri fattori, il risultato delle elezioni di quest’anno sarà significativo e si rifletterà anche sull’andamento del mercato.

Perché è importante?

Non tutte le elezioni presidenziali vengono seguite così da vicino dai media, ma quando si tratta degli eventi politici della più grande economia del mondo, rivestono un’importanza fondamentale anche per la politica e l’economia mondiali. Il prodotto interno lordo degli Stati Uniti è pari a circa $20 trilioni all’anno, che rappresenta circa il 18% del PIL mondiale. Considerando questo e il fatto che gli Stati Uniti sono una superpotenza militare, le elezioni presidenziali degli Stati Uniti d’America sono viste come uno degli eventi politici più importanti. 

Indipendentemente da chi sarà il vincitore delle elezioni, l’evento si rifletterà sull’andamento dei mercati. Il presidente eletto dovrà fare i conti con le questioni finanziarie ed economiche derivanti dalla pandemia, oltre a quelle pre-COVID. Per stimare quello che potrebbe accadere sui mercati dopo le elezioni, è importante guardare alle proposte dei candidati e alle iniziative che intendono attuare se saliranno alla carica di presidente.

Joe Biden

Il candidato democratico si è assicurato di espandere la propria piattaforma per coprire molti dei problemi che l’America sta attualmente affrontando: lavoro, ripresa economica, assistenza sanitaria, disuguaglianza economica razziale, controllo delle armi e della violenza, alloggi e così via. Alcune delle sue proposte comprendono:

  • Aumento del salario minimo a $15 all’ora
  • Tutela dell’Affordable Care Act e limitazione del costo della copertura sanitaria all’8,5% del reddito personale
  • Un piano da 2 trilioni di dollari per combattere il cambiamento climatico e dare priorità all’energia pulita, favorendo le tecnologie verdi
  • Aumento dell’aliquota dell’imposta sulle società dal 21% al 28%
  • Aumento dell’aliquota fiscale massima per le persone con reddito superiore a $518.400 dal 37% al 39,6%
  • Prestiti senza interessi alle imprese colpite dalle misure anti COVID-19
  • Università pubblica quadriennale gratuita e istruzione universitaria per studenti delle famiglie con reddito inferiore a $125.000
  • Piani per investire nello sviluppo economico delle comunità di colore
  • Legami più stretti con la Cina e ripristino dei legami con la NATO

Donald Trump

La politica dell’attuale presidente degli Stati Uniti può essere descritta con la sua strategia “America First”. Assegnando la priorità ai produttori americani, impone dazi più alti sulle merci provenienti dall’Unione Europea e mantiene una forte politica estera contro la Cina. Alcune delle sue proposte sono:

  • Ulteriore taglio fiscale per mantenere le attività in America
  • Agevolazioni fiscali per i beni prodotti in America
  • Un secondo round di bonus da $1.200 per il sollievo economico nel quadro del COVID-19
  • Volontà di riportare un milione di posti di lavoro nel settore manifatturiero dalla Cina
  • Creazione di dieci milioni di nuovi posti di lavoro in 10 mesi
  • Creazione di un milione di nuove piccole imprese

Durante il suo mandato da presidente, Donald Trump ha costantemente negato il problema del riscaldamento globale e ha annullato circa 100 norme ambientali, approvando interventi di trivellazione di petrolio e gas in Alaska e indebolendo gli standard di efficienza del carburante per le automobili. Trump si è affermato come il “jobs president”, concentrandosi principalmente sul tasso di disoccupazione.

Quale potrebbe essere il potenziale impatto sul trading?

Le elezioni tradizionalmente creano incertezza e maggiore volatilità sui mercati. I risultati in alcune aree potrebbero essere diametralmente opposti. Per comprendere l’impatto sui mercati durante le elezioni, è importante dedicarsi a un lavoro preparatorio necessario: questo può consistere ad esempio nel decidere quali asset ti interessano di più e analizzare come potrebbe influenzarli l’elezione dell’uno o dell’altro candidato.

Forex

Il dollaro USA e le obbligazioni statunitensi potrebbero rafforzarsi, ad esempio, con la vittoria di Trump a causa della sua guerra commerciale contro la Cina e del corso politico generale. Con questo risultato, è possibile che, ad esempio, EUR e GBP possano perdere punti rispetto alla valuta ufficiale degli Stati Uniti. Sebbene queste valute potrebbero non essere necessariamente influenzate, è possibile che ciò accada a causa della politica estera di Trump, in particolare nei confronti dell’UE. In caso di vittoria di Biden potrebbe accadere il contrario, a causa della sua politica più morbida con la Cina.

Materie prime

Ogni volta che il dollaro USA perde punti esiste la possibilità che il prezzo dell’oro aumenti. Ciò potrebbe accadere anche, ad esempio, in caso di vittoria di Biden, a causa della sua politica fiscale e dello stimolo all’economia che potrebbe fornire. D’altra parte, è possibile che il petrolio e gli ETF correlati, ad esempio, calino con la vittoria di Trump a causa dell’aumento dell’offerta.

Titoli azionari

Il presidente Trump ha concentrato la propria politica verso il mercato azionario, che in caso di una sua vittoria potrebbe dimostrare un rialzo. I titoli americani del settore tecnologico e dei veicoli elettrici, ad esempio, potrebbero aumentare di valore indipendentemente dal vincitore, poiché entrambi i candidati mostrano sostegno per questi settori.

Ovviamente non è possibile prevedere con certezza un certo risultato e le informazioni riportate sopra sono solo un esempio di ciò che potrebbe accadere in base all’esito delle elezioni. Seguire le opinioni dei candidati su determinate questioni può aiutare i trader a modellare le strategie di trading che intendono utilizzare.

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