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Nel trading, proprio come in ogni altra attività che coinvolga gli aspetti della crescita e dello studio, è necessario porsi degli obiettivi per poter valutare i propri progressi. Il punto è che gli obiettivi ci aiutano a migliorare in moltissimi ambiti professionali, e il trading non fa eccezione. Tuttavia, per potersi muovere nella giusta direzione, è importante impostare i propri obiettivi in modo adeguato. Scopri come farlo leggendo questo articolo.

Obiettivi buoni vs. obiettivi cattivi

Quale tipo di obiettivi permettono meglio di affinare le proprie abilità nel trading? Quanti soldi si dovrebbero guadagnare in un giorno o in un mese? Quante operazioni dovresti completare durante lo stesso periodo di tempo? A quanto pare, questi non sono i modi migliori per misurare e valutare i propri progressi. Concentrati sul processo, e non sul risultato.

I tuoi obiettivi potrebbero essere formulati come segue: “Apri un’operazione solo quando le condizioni del mercato soddisfano le condizioni stabilite nella tua strategia di trading”. In questo modo svilupperai la disciplina necessaria a ogni trader, e allo stesso tempo muoverai un passo verso l’obiettivo di diventare un trader sempre più professionale.

Se attualmente non usi una strategia di trading, il tuo primo obiettivo dovrebbe essere quello di svilupparne una. In caso contrario cadrai vittima del trading irrazionale, e le tue decisioni verranno dettate dalle emozioni invece che dalla ragione. A tal proposito, leggere la letteratura sul trading professionale (libri, articoli e blog) può essere di grande aiuto. In ogni caso, leggere un certo numero di materiali formativi è un ottimo obiettivo per ogni trader principiante.

Limiti di controllo

Nel trading ci sono alcuni aspetti che puoi controllare: l’importo di denaro da investire in una specifica operazione, i punti di ingresso e di uscita, gli asset con cui lavorare. Ci sono però alcuni aspetti che sfuggono al nostro controllo, ovvero, il mercato stesso. Non stabilire i tuoi obiettivi dalla prospettiva del mercato, ma dai quei fattori che tu – come trader – sei in grado di controllare.

Esempi di cattivi obiettivi:

  • Guadagnare $100 al giorno / $1.000 a settimana,
  • Ottenere almeno il 50% dei guadagni in un’unica operazione.

Esempi di buoni obiettivi:

  • Non utilizzare più del 2% dell’intero capitale per ogni operazione,
  • Leggere almeno 1 libro sul trading ogni quindici giorni.

Un altro aspetto da considerare è che la maggior parte dei trader desiderano porsi obiettivi “sulla difensiva”, a tutela del capitale esistente, in opposizione agli obiettivi “offensivi” che si concentrano sull’acquisizione di nuovo capitale. In altre parole, per poter migliorare le proprie abilità di trading, dovresti scordarti del denaro e concentrarti sulle cose che, al contrario, possono aiutarti a migliorare.

Conclusione

Il trading è fatto in gran parte di psicologia umana, poiché si basa sull’abilità e sulla conoscenza. Essere in grado di sapere dove sei diretto è una parte importante della tua pratica nel trading. Gli obiettivi sono una parte importante della tua strategia complessiva di trading. Hai già stabilito i tuoi obiettivi per la settimana o per il mese in arrivo?

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