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Se hai mai usato gli indicatori tecnici per il trading, sai che le loro impostazioni a volte possono essere confuse. La domanda più comune che i trader hanno sugli indicatori è quali configurazioni dovrebbero usare per far in modo che gli indicatori funzionino bene per loro. Ma come scegliere le impostazioni degli indicatori? Esiste un’impostazione perfetta per gli indicatori? La risposta è sia sì che no. 

Diamo un’occhiata ai principi essenziali da considerare quando si scelgono gli indicatori e le loro impostazioni. Prima di tutto, parleremo della differenza tra gli indicatori e il modo in cui funzionano. Poi procederemo alle impostazioni degli indicatori e discuteremo quali potrebbero essere le configurazioni ottimali.

Tipi di indicatori

Prima di decidere le impostazioni del tuo indicatore, devi capire cosa dovrebbe fare l’indicatore per te. Qual è il “potere speciale” dell’indicatore che stai per usare e si adatta alle tue esigenze? 

Tutti gli indicatori sono suddivisi in diverse categorie. Gli indicatori di momentum, come l’Awesome Oscillator o il MACD, aiutano a trovare rapidi movimenti di prezzo e potrebbero indicare una potenziale inversione del prezzo. Gli indicatori di trend aiutano a visualizzare la direzione della tendenza, filtrando il rumore del prezzo. I più noti indicatori di questo tipo sono la media mobile, KDJ e Ichimoku. 

Gli indicatori di volatilità mirano a misurare la velocità del cambiamento del prezzo: se il prezzo cambia rapidamente, la volatilità è alta, e viceversa. Indicatori come le Bande di Bollinger o ATR possono aiutare a stabilire il livello di rischio delle attuali condizioni di trading. Gli indicatori di volume, come risulta dal nome, rappresentano il volume delle operazioni eseguite sull’asset. Uno degli indicatori di volume disponibili sulla piattaforma IQ Option può aiutare un trader a capire la domanda dell’asset e capire se un’inversione di tendenza sia prevista a breve.

Come vedi, ci sono molti indicatori tra cui scegliere. Se non sei sicuro di come combinare diversi indicatori, leggi il nostro articolo “Impara a utilizzare correttamente gli indicatori tecnici”. Conoscere lo scopo dell’indicatore è essenziale e devi farlo prima di iniziare a sperimentare con le sue configurazioni.

Impostazioni predefinite

Una volta che hai deciso quali indicatori si adattano al tuo approccio, è ora di applicarli a grafico. Un modo sicuro per far funzionare correttamente l’indicatore è quello di utilizzare le impostazioni predefinite. In effetti, molte strategie si basano sulle impostazioni predefinite degli indicatori, in quanto quelle sono le impostazioni con cui gli indicatori sono stati conceputi dall’inizio. 

È importante menzionare che l’uso di impostazioni predefinite non rende l’indicatore meno utile o preciso. L’indicatore funzionerà comunque come dovrebbe e potrebbe essere preferibile lasciarlo con le impostazioni standard se non sei sicuro di come regolare correttamente le impostazioni. 

Come scegliere le impostazioni degli indicatori?
Le impostazioni predefinite dell’indicatore RSI

Tuttavia, ci sono situazioni in cui il lavoro dell’indicatore può essere migliorato cambiando, ad esempio, il periodo. I trader più esperti possono testare diverse impostazioni per trovare quella che meglio funziona per loro.

Regolare le impostazioni a proprio piacimento

Un’importante regola di base del modo in cui funzionano gli indicatori è che diminuendo il periodo dell’indicatore si aumenta la sua sensibilità ai cambiamenti di prezzo. Allo stesso tempo, aumentando il periodo, diminuisce la sua sensibilità, rendendolo più propenso a filtrare più fluttuazioni di prezzo. 

Se desideri imparare a scegliere le impostazioni dell’indicatore, ricorda questa semplice regola quando regoli il tuo indicatore in base al tuo approccio di trading. I trader a breve termine potrebbero essere alla ricerca di segnali più frequenti e potrebbero regolare le impostazioni in modo che siano più sensibili al prezzo. Tuttavia, tali impostazioni possono comportare più falsi segnali, quindi è necessario controllare due volte tutte le indicazioni ed essere preparati a possibili perdite. Non esistono impostazioni che possano garantire un tasso di successo del 100%.

Allo stesso tempo, i trader a lungo termine possono essere alla ricerca di indicazioni meno frequenti ma più forti, impostando il loro indicatore su periodi più grandi. Mentre questo assicura che l’indicatore dia segnali solo in caso di forti oscillazioni di prezzo, lo svantaggio di questo approccio potrebbe essere un’attesa più lunga per i segnali dell’indicatore. 

Conclusione

Il punto principale dell’utilizzo di un indicatore tecnico è capire il modo in cui funziona e i vantaggi che potrebbe portarti. Capire le funzioni di un certo indicatore è più importante delle sue impostazioni — senza capire cosa stai cercando di ottenere, non ha senso implementare un indicatore sul grafico.

Tuttavia, se capisci lo scopo dell’indicatore o degli indicatori, sperimentare con le loro impostazioni potrebbe essere gratificante. Mentre tutti gli indicatori funzionano bene con le loro configurazioni predefinite, i trader più esperti possono cercare di regolare gli indicatori secondo le proprie esigenze specifiche e usarli sul saldo di Pratica per vedere come si comportano con le varie impostazioni. Tutto dipende dalla propria strategia di trading e dalle preferenze.

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